Settore immobiliare: la rivoluzione parte da New York

Settore immobiliare: nel 2021 la rivoluzione del mercato inizia da New York

Anno 2021, Odissea nel mercato immobiliare: fino a oggi, l’apparato del real estate a livello internazionale si muove veloce, ma non tutti i suoi settori reagiscono con la stessa dinamicità.  Se infatti alcuni comparti utilizzano già la tecnologia integrata con i Big Data, e sono quindi pronti a gestire l’ondata della nuova domanda, altri mercati stanno ancora educando i propri operatori all’importanza dei dati e del tech.

Dal canto suo, il mercato immobiliare di New York vuole non solo mantenere i primati raggiunti in passato, ma anche diventare sempre più attrattivo per avvicinare i capitali stranieri: è molto interessante osservare come ha intenzione di muoversi questa incredibile città, che – anche in questo caso – conferma di essere in grado di non fermarsi davvero mai.

Il real estate nella Grande Mela sta dando segnali incoraggianti, vero, ma solo gli operatori del settore – che presidiano quindi direttamente la città – comprendono fino in fondo cosa sta accadendo. New York sta preparando una vera e propria rivoluzione immobiliare: vedremo nuovi leader tra gli operatori del settore.

Cosa dobbiamo quindi aspettarci da questa nuova fase di cui siamo attori e spettatori?

Il mercato immobiliare di New York: le caratteristiche di una rivoluzione annunciata

Per gli investitori ancora convinti che tutto tornerà “come prima” non sarà un momento facile: la new normality permetterà sì a New York di ripartire, ma sarà necessario farlo con un nuovo passo, e con la capacità di immaginare e rigenerare.

Per esempio, non è detto che si possano pianificare frequenti viaggi e spostamenti per recarsi di persona tra i grattacieli, così come non è sicuro che si possano utilizzare le festività per trascorrere tempo alla ricerca di un appartamento a Manhattan o BrooklynCosa succederà, quindi?

L’investitore che sarà capace di prescindere dalla necessità di essere fisicamente presente, attivando per esempio processi di acquisto a distanza, oppure coinvolgendo figure innovative come il property finder sarà un passo avanti rispetto a chi cammina ancora con lo sguardo rivolto al passato.

La rivoluzione immobiliare ha gli occhi fissi sul futuro, e premierà operatori e investitori che non temono di utilizzare i dati in proprio possesso: del resto, si dice che “se si raccolgono abbastanza dati, qualunque cosa può essere dimostrata con metodi statistici”.

Ed è proprio così che si muovono da anni gli agenti immobiliari nella Big Apple: catalogano in tempo reale tutti i movimenti, comprese le proposte di acquisto accettate, e conoscono profondamente il territorio e le sue caratteristiche. Questo è il metodo che utilizziamo noi di Reisol, un mix vincente tra conoscenza, consapevolezza e capacità di anticipare le tendenze, tutti strumenti che si imparano ad utilizzare quotidianamente sul campo.

Come si muovono i big player del real estate market a New York?

Nel real estate market newyorkese giocano diversi protagonisti e, ognuno di loro, è sceso in campo con le sue peculiarità. Scopriamoli uno per uno, e individuiamo insieme azioni e case history vincenti che hanno permesso di ritagliarsi un ruolo chiave all’interno della “rivoluzione”.

Agenzie immobiliari: il caso del gruppo Compass 

A New York ci sono agenzie immobiliari lungimiranti che hanno saputo anticipare i cambiamenti: molto interessante è il caso del gruppo Compass che, primo tra tutti, ha compreso l’importanza della tecnologia nel settore agency e ha come missione aziendale “aiutare chiunque a trovare il proprio posto nel mondo”. Perché ciò sia possibile, è necessario essere ben attrezzati.

Per renderci conto della rilevanza del gruppo, scopriamo innanzitutto, i suoi numeri: fondata nel 2012, Compass ha generato un volume complessivo di vendite pari a 300 miliardi di dollari, accaparrandosi il 6% di  tutte le transazioni degli USA. Nel 2020, ha mosso entrate per 3,72 miliardi di dollari, e può contare su una rete di 19.000  agenti immobiliari altamente qualificati.

L’obiettivo per il 2021 è la quotazione in borsa per un  valore di 10 miliardi di dollari: questa operazione permetterebbe a Compass di raccogliere 936 milioni di dollari.

La forza di Compass che si cela dietro ai numeri è data dai pilastri che muovono l’organizzazione aziendale, e dai quali comprendiamo che lungimiranza, la capacità di interpretare i segnali e di muoversi veloci hanno portato l’azienda a muoversi con un passo proiettato al futuro. Dream big – Move fast – Learn from reality – Be solutions driven – Obsess about opportunity – Collaborate without ego – Maximize your strengths – Bounce back with passion.

Costruttori: chi ben comincia, comincia green

Lo scenario politico su scala newyorkese, e ambientale a livello globale, ha permesso di sviluppare nuove idee da cui sono originate nuove tecnologie, volte ad abbattere l’impatto dello stock immobiliare.

New York è stata capace di anticipare il futuro anche per quanto riguarda la svolta green del mercato: se il piano di investimenti del Green Deal Europeo è stato presentato a gennaio 2020, a NY il Climate Mobilization Act risale al 2019.

Obiettivo dell’Act è ridurre l’ emissione di carbonio a New York City e costringere i proprietari a ridurre le emissioni del 40% entro il 2030.

Tra le disposizioni particolarmente degne di nota citiamo:

  • le leggi 92 e 94 che delineano i green roofs
  • la legge 97, che richiede a tutti gli edifici più grandi di 25.000 piedi quadrati (2322 mq) di soddisfare ambiziosi obiettivi di riduzione del carbonio.

Come dicevamo poco fa, solo chi conosce attentamente tutte le tipologie immobiliari presenti nei distretti di New York si rende conto dell’entità dell’intervento: per entrare nel vivo dell’argomento, consigliamo di consultare lo strumento City Planning’s.

I protagonisti della rivoluzione immobiliare: tecnologia edile, verde urbano e robotica

Chi troviamo, quindi, in prima linea a fare la rivoluzione, insieme ad agenzie e costruttori? Accanto a loro si posizionano aziende capaci di offrire soluzioni nuove ad annosi problemi.

L’edilizia si fa smart

iBUILT è un’azienda con sede a Manhattan, degna di nota perché ha rivoluzionato la proposta di valore avanzata dal mondo delle costruzioni. Integra infatti la tecnologia nel processo, incorporando un software proprietario nella gestione delle strutture post costruzione e mettendo in campo standard di sostenibilità, e velocizzando così fino al 50% il processo di costruzione.

Inoltre, i vantaggi di questa tecnologia, si estendono al ciclo di vita di un edificio: i costi di manutenzione sono infatti ridotti del 70% e vengono forniti avvisi preventivi per evitare guasti catastrofici e si beneficia così di premi assicurativi ridotti.

Green Roofs: la riqualificazione fiorisce sul tetto  

A Navy Yard, quartiere di Brooklyn, cinquant’anni fa, attraccavano le navi. Oggi è il luogo dove fioriscono startup attive nella green economy, dove si coltivano campi sui tetti – fino a dar vita a vere e proprie fattorie – e dove prende la nuova economia di New York.

Il progetto dei tetti verdi ha reso Navy Yard particolarmente appetibile: il green non fa solo bene al pianeta, ma è anche di gran moda.

Interventi di riqualificazione come questo raccontano molto delle nuove esigenze dei newyorkesi e degli investitori, rendendo questa zona il centro di un incremento dei prezzi di vendita che si sta allargando a macchia d’olio sul litorale di Brooklyn affacciato sull’East River, proprio come sta succedendo a Red Hook.

Mobili Robotici: investire in spazi ridotti senza rinunciare ai grandi progetti

Per atterrare con entrambi i piedi nel futuro non si può prescindere dall’osservare l’avvento della robotica nel settore immobiliare.

Ori Living è una società che produce mobili robotici: nata a Boston, oggi ha sede a Brooklyn, e realizza elementi di arredo robotizzati che si muovono, permettendo di risparmiare spazio e dare vita ad ambienti multiformi.

Soluzioni come queste sono particolarmente ambite dalla millennial generation che sta investendo a New York in questo ultimo periodo, perché permettono di ottimizzare lo spazio senza rinunciare all’esclusività.

Da grandi crisi nascono grandi opportunità

Da ogni crisi New York esce più forte, e da ogni difficoltà elabora nuovi prodotti e servizi.

Oggi a New York ci sono società che promuovono prodotti alternativi interessanti ad alta redditività tra il 6 e 8%, con rientro del capitale in massimo 12 mesi. Come avremo occasione di approfondire, ci troviamo davanti a un’evoluzione del crowdfunding dedicata a clienti più sofisticati e intenzionati a diversificare, ma con garanzie del doppio del valore su beni immobili a New York.

Altra virata innovativa è quella data da grandi aziende newyorkesi di sviluppo immobiliare che hanno creato dipartimenti gestiti da ingegneri giovani ed estremamente qualificati proprio come ha fatto iBUILT che si occupano delle ristrutturazioni per clienti stranieri, di interventi di ristrutturazione per clienti che comprano a distanza, oppure offrono piccoli interventi di ristrutturazione, come piccole palazzine, per soddisfare la richiesta di investitori internazionali interessati a investire in rapidi club deal, caratterizzati da piccoli ticket di ingresso.

Essendo sviluppatori chealavorano anche a grandi progetti hanno forza contrattuale sull’acquisto del materiale e competenze che rendono l’investimento club deal performante e garantito.

L’industria immobiliare è cambiata, e con lei sono cambiati gli strumenti: le aziende pronte a saltare nel futuro, come quelle di cui abbiamo raccontato sopra, sanno che la storicità va unita alla capacità previsionale, e la conoscenza del territorio è imprescindibile.

È proprio questa consapevolezza che rende forte Reisol, e ci permette di fornire servizi personalizzati che guardano oggi alla redditività di domani.

Sappiamo infatti molto bene che la rivoluzione immobiliare a New York si genera continuando a investire, e puntando su un sogno esclusivo reso accessibile dalle sue caratteristiche profondamente innovative.

Partecipa alla discussione

Confronta annunci

Confrontare